
Biography
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Una apprendista donna
Una Signorina
Una toscana
Uno che mi vuole sposare
Violet
Vomito Ergo Rum
Sono passati già *loading* volte.
RAPPORTI SENTIMENTALI Situazione A.
Si sono lasciati a giugno anzi, lui ha lasciato lei a giugno.
Motivazione data “devo essere sincero, non è più come prima, meglio interrompere”.
Lei devastata.
Lui sparito nel nulla per un po’.
Passano i mesi, passa l’estate e dopo arriva anche l’autunno.
Lui continua a massaggiarla, si fa sentire dopo il mutismo, e gli scrive che gli manca, che le vuole bene, e che sta valutando.
Lei ancora innamorata si prodiga in tutti i modi, al chiariamoci lui risponde picche oppure si dissolve nel niente.
Sempre più enigmi.
Sempre più confusione. Forse non sa quello che vuole, forse non sa dove sbattere la testa, eppure ci vorrebbe così poco perché le cose si aggiustassero diventassero belle come prima.
La domanda che vorrei fare “ma perché continui con questo tira e molla psicologico, cosa vuoi realmente?”
La risposta non è mai stata fornita.
Situazione B.
Stanno insieme da quasi 3 anni.
Al paese si vedono tutti i santi giorni, feste, compleanni, natali e vacanze insieme.
I genitori si conosco, gli amici sono tutti in comune.
Tutti.
Ritrovo alle cinque in piazzetta poi tutti al bar, talvolta tipo il sabato lei resta a dormire a casa di lui perché il sabato la mamma glielo concede.
Lei ha origini straniere e ad Agosto riesce sempre ad andare nel paese natale di cui non consoce neppure la lingua a trascorrere qualche giorno festivo.
E puntualmente gli fa le corna. Sempre con lo stesso soggetto, sempre con lo stesso ragazzo che nel frattempo di anno in anno cambia la ragazza.
Poi dopo che si è divertita nel suo svago estivo torna in Italia e si trascina pesante per alcuni mesi la relazione vecchia.
Lui non si accorge di nulla, perché pensa che sia nervosa per il cambio di orari e di abitudini, tutti gli anni la vive così.
Lascia correre e dopo qualche settimana di assestamento tutto torna come prima.
Alle cinque si ritrovano alla piazzetta, escono sempre insieme, fanno all’amore, si promettono matrimonio e figli.
Alla domanda “ma perché ci stai ancora insieme?” Lei risponde “Lui mi da tranquillità, c’è sempre.”
Situazione C.
Stanno insieme da quando erano poco più che ragazzi.
Lui dopo aver fatto il militare l’ha presentata a casa.
Convivono per degli anni, lei è una persona di successo, un buonissimo stipendio.
Lui un mezzo fallito e anche bruttino.
Dopo 15 anni di fidanzamento, di cui 10 di convivenza, lui trova un’altra e la molla.
Perde casa, quotidianità e anche macchina perché usava quella di lei.
Lei entra in una profonda crisi, vuole uccidersi, però ha diversi soldi così li investe offrendo un viaggio ad una sua amica per andare con lei a divertirsi magari riprendersi.
Durante la vacanza confessa all’amica che era più di un anno che non facevano sesso, e che avrebbe dovuto capirlo.
Asserisce inoltre che durante lo shopping di Natale lui avesse acquistato con i soldi di lei il regalo per l’altra, un paio di orecchini d’oro.
Lei conclude con “Se tornasse lo perdonerei”.
Situazione D.
Fidanzata da 5 anni, convivente da due, molla il ragazzo perché stanca, anzi mi correggo esausta del rapporto sentimentale.
Intanto lo tradiva con un collega di lavoro che dopo la separazione continua a vedere sempre più frequentemente.
Ma il collega di lavoro si professa ancora innamorato dell’ex così lei intanto diventata per metà single ha rapporti sporadici con l’istruttore di palestra di cui successivamente si innamora.
Lascia quindi il collega per tentare una storia seria con l’istruttore che dopo averla riempita di regali però sembra ripensarci.
Nel contempo il collega sentendosi rimpiazzato esplode con dichiarazioni d’amore improvvise dimenticando che prima era innamoratissimo dell’ex e non ne voleva sapere di sistemarsi.
Alla domanda “ma perché non ti sei reso conto prima che ti interessava e ci pensi dopo che lei ha deciso di finirla?”
Lui risponde “avevo paura”.
CULO: PRESCRIZIONI PER L’USO Da esponente femminile di grosso rilievo sociale come sono, grazie anche a questo blog, mi sento in forte dovere morale di aggiornare o per meglio dire informare le qui presenti donne alla lettura di quelle che sono le fondamentali regole per la concessione della più pregiata parte anatomica da loro posseduta: il culo.
Abbiamo parlato di quella che è la distinzione categorica fra chi appunto lo da e chi invece nega tale ente, con questo piccolo post voglio solo illuminarvi su alcuni punti nevralgici riassumendo racconti e confidenze femminili decennali cosicché possiate prendere in tutta coscienza e libertà le decisioni in entrambi i casi.
PROIBIZIONE DEL SESSO ANALE – la storia:
Fin dall’antichità l’uomo (greci, egizi, romani) optavano anche per il rapporto anale con membri dello stesso sesso, la chiesa poi ha sradicato tale indecenza costringendo l’uomo a credere che l’omosessualità o il sesso anale in genere sia peccato, dato che non ha come scopo finale la sacra fecondazione.
Così negli anni l’erotismo anale come proibizione, è diventato come per tutte le cose un sogno ricorrente sempre più importante che nei secoli si è rafforzato e che è divenuto uno dei miraggi maschili più gettonati.
Tutti vogliono farsi il sedere della propria ragazza, dato che tale fantasia risiede e stagna nella mente dagli antipodi.
I MOTIVI CHE GLI UOMINI FORNISCONO:
Le dieci risposte più comuni che i maschi usano per argomentare la loro richiesta:
I. così ti sento più mia, completamente.
II. lo fanno tutti i miei amici.
III. è la cosa più bella da condividere con la ragazza che amo.
IV. c’hai un culo da favola e quando lo guardo mi prendere una voglia irrefrenabile.
V. voglio arrivare dove nessun’altro ha potuto osare.
VI. ma nei filmini lo fanno sempre vedrai che non può far così male.
VII. ti prego voglio sentirmi Rocco una volta nella vita.
VIII. ci sono ragazze che riescono a raggiungere l’orgasmo e dicono sia eccezionale.
IX. ma devi sempre bocciare tutte le mie proposte?
X. se ti fa male giuro che lo tolgo subito!
LE DONNE PERCHE’ NON CONCEDONO:
Il motivo di base è sempre lo stesso, il dolore iniziale della penetrazione.
Non sono scemenze messe in piedi per chissà quale motivo subdolo.
Il problema di coscienza oggi giorno è pressoché inesistente.
C’è chi si vergogna, chi lo vede scomodo, chi non ne trae praticamente nessun piacere fisico –e ditemi se questa non è una validissima motivazione.
La cosa peggiore sono quelle che lo fanno solo ed unicamente per accontentare il proprio partner.
E’ una situazione senza sbocco, alla fine crollerà e non lo concederà più, perché il sesso anale anche nella forma fantasiosa e stuzzicante deve essere accettato anche come sfizio femminile.
Poi ci sono quelle che lo trovano innaturale, semplicemente assurdo, a chi fa proprio schifo, chi lo trova come un offesa alla propria persona..etc.
Insomma vi sono mille sfaccettature ma tutte giungono alla solita conclusione la maggior parte delle donne non lo trova allettante e piacevole, non quanto l’uomo che invece avanza richieste di continuo.
L’AGO DELLA BILANCIA:
Se lo consentite non pensate minimante anche solo per un attimo che lui non lo richiederà. Diffidate a priori da chi propone “una sola volta, tanto per provare”.
Sfondato il muro dell’incertezza e del primo imbarazzo, avrà conquistato terra e campo e non intenderà retrocedere. Quindi se intendete davvero provarlo per una misera sola volta evitate proprio di tentare perché da li inizierà l’inferno della trattativa e ogni qualvolta lui vi rinfaccerà che una volta avete sopportato!
MOTIVO CONTRO.
Se si mangia sempre cioccolata qualche volta è bene anche cambiare sapore con un po’ di crema.
MOTIVO PRO.
Vedrà sempre le altre ragazze che lo praticano come migliori e più aperte mentalmente di te.
MOTIVO PRO.
Ha decisamente l’attributo troppo grosso.
MOTIVO CONTRO!
Consigli per trattare l’argomento:
Quanto vi sono questo tipo di pratiche preliminari dobbiamo essere decise e sicure di come affrontare l’argomento.
Una delle frasi più geniali che ho mai sentito è stata questa “va bene amore, se ci tieni tanto.. ma dopo voglio provare la stessa cosa anch’io, lo stesso senso di conquista e di possessione, ti infilo qualche oggetto fortuito e provo la tua stessa cosa..”
Oppure per dissuadere può anche essere utile un “immaginati se qualcuno ti procacciasse uno affare del genere dentro” indicando il corpo del reato, “come la prenderesti te?”
L’unico modo per scampare alla sorte è far si che l’uomo si immedesimi..
E almeno che il ragazzo non abbia inclinazioni sadomaso particolari, per circa cinque secondi potrebbe capirvi e mollare la presa.
I sentimenti sono costanti come le nuvole.
Roba da non credere. Un giorno dicono Ti voglio bene e il giorno dopo spariscono più veloci di Willy il Coyote. E’ così che avviene.
Prerogativa maschile o femminile?
Mah.. credo maschile. La donna tende ad inscenare quanto meno una farsa, di cattivo gusto magari, ma parte con il consueto e annoiato “Come vuoi te…” quando esce la sera, per rimbalzare sul tedioso “stasera non mi va” (che si parli di sesso o di una semplice pizza), per poi crollare in un definitivo “ti devo parlare.. è un po’ che sono strana..”
L’uomo è più diretto, non c’è che dire, la trafila della depressione di coppia non te l’ha fa assaporare, ma ha una delicatezza di uno tzunami.
Dal giorno alla notte.. “non ti amo più”.
E se non ha detto di amo?
Bè basta inserire la semplice frase “i miei sentimenti non sono più gli stessi”.
E te cosa gli fai? Mica ti puoi infuriare e schiacciare quella testa da moscerino inutile che si ritrova sul pavimento! I sentimenti? Lascia che ti spieghi una cosa, se erano VERI sentimenti non cambiano come girare il rubinetto di un lavandino… adesso è calda adesso è fredda…
Certe cose proprio non le concepisco! Mi correggo certe cose mi inorridiscono!
E’ lecito cambiare idea? Si.
E’ lecito cambiarla sul cuore? Si.
E’ lecito dirlo il giorno prima di mandarti a fanculo? No.
E’ lecito dire una settimana prima “ti voglio bene “ e dopo lasciarti senza altra spiegazione che un cambiamento improvviso di ormoni? No. No. E no!
Ed invece succede.. Succede alla ragazza che impacchetta i profumi all’Upim, a quella che prende il bus per dirigersi a lavoro, a quella che guardava al futuro domandandosi se davvero avesse e fosse stata in grado di fare il passo (enorme) di andare a convivere con lui.
Ci sentiamo sceme, ci sentiamo sbagliate o crediamo di fare qualcosa di sbagliato.
Perché forse in passato non abbiamo criptato i messaggi. Sublinari e viscidi.
O forse non ce n’erano di messaggi.. era solo che doveva andare così.
La donna reagisce tendenzialmente in modo diverso.
La donna cade in crisi e gli serve un mese buono di paranoie (condivise con il partner altrimenti non c’è il gusto del melodrammatico che ci piace tanto), di pianti, di scodinzolii già a destra e manca per sostituire il boyfriend.
Ma ti prepara quanto meno psicologicamente.
Per non parlare chi la porta all’esasperazione per farsi mandare a casa! (questo è tipico di entrambi i sessi ad essere franca.)
L’uomo no, reagisce ad impulso. Tutto zitto ma va tutto bene, non sei affettuoso ma è carattere, non mandi i messaggi ma hai da lavorare, non ti va di uscire ma sei solo stanco.. Poi come il bisogno di urinare prende il cellulare ti manda un messaggio e ti taglia le gambe.
E te donna che fai?
Ringrazi il Dio che per lo meno ti ha mandato un messaggio chiaro, senza sgattaiolare nel silenzio come un ladro di anime che nella notte fugge. Nella stessa fredda notte dove indubbiamente adesso annegherai per un bel po’ di tempo.
Risposta ufficiale o ufficiosa?
Qualcuno mi ha sorpreso.
Ora, non capita spesso che una persona mi sorprenda. Veramente non capita neppure che una persona mi resti nella testa per più di cinque minuti.
Ma in effetti forse non mi è rimasta la persona stessa. Una egocentrica come me non lo ammetterebbe mai anche se così fosse.
Soprattutto se il soggetto è anche di sesso maschile.
Figuriamoci.
Vagando in giro ed intrattenendo i vari ospiti della festa a cui ho partecipato sabato sera nella sorridente cittadina di Pontedera, mi imbatto in costui che con un certo savoir fair un po’ per i drink bevuti un po’ perché non è solitamente facile mantenere una conversazione con me mi illumina con una risposta.
Prima dico la domanda, logicamente.
Perché sei single?
Domanda che oltre che ad essere del tutto inappropriata e perfino banale, scivola anche nella stupidità, perché cosa vuoi che ti risponda uno?
Ma io lo faccio apposta a domandarlo.. un po’ perché mi voglio sollazzare della persona che ho davanti, un po’ perché l’imbarazzo mi piace e se ci infilo qualcuno all’interno ci sguazzo che è una meraviglia.
Invece il tipo la riposta ce l’aveva pronta.
Eh si, e anche bella preparata.
“vuoi la risposta ufficiale o quella ufficiosa”?
Bè, la vostra Cristina li per li c’è rimasta secca..
Ho chiesto quella ufficiale.
E lui ha detto “perché mi voglio divertire”. E quella ufficiosa? Rincaro io..
“perché semplicemente non trovo la ragazza giusta”…
Niente di speciale.
Nella prima esplicazione egli pronuncia la standard frase senza possibilità di appello.
Nella seconda risposta posso invece trovare spunto per una riflessione.
Una sigaretta al mentolo più tardi, mi trovo a scoprire che la sincerità certe volte è disarmante e cambia totalmente le regole da te stessa create. Con quanti usciamo senza capire bene la motivazione?
Con quanti perdiamo o spendiamo del tempo?
E soprattutto quanti in realtà ci toccano dentro? Pochi, pochissimi, quasi nessuno…
….la ragazza giusta…
Giusta per lasciare il mio stato di singlelaggine?
Giusta per farmi dire di no ogni tanto anzi che prendere consciamente e totalmente le decisioni sui miei progetti estivi/ invernali/ amichevoli/ sessuali/ amorosi?
A me piace questo essere single, sia chiaro, ci sto a pennello fra l’incertezza e l’indipendenza sentimentale. Certo, a nessuno dispiace avere una persona che ti ama…
Ma l’amore è così assoluto e difficile da gestire che una semplice (o più) simpatie presentano soddisfazioni temporeggianti redditizie.
Fatto sta che non si può celare l’esistenza del pensiero “di quello giusto”, che spuntando dal nulla ogni tanto –spesso – quasi mai - attanaglia la mente.
Tutti quelli che si separano pensavano di averla comunque scopata no?
Invece tutto fasullo. Tutto un'errore. Di valutazione? Ho il tempo cattivo smussa gli angoli e ci trasforma in forme diverse da non potersi incastrare più l’uno con l’altra?
Insomma… una semplice risposta per farmi capire che in fin dei conti io sono single perché per abbandonare tutto ci deve essere un gioco di forza altrettanto allettante ed interessante dall’altra parte.
E quale migliore motivazione se non pensare che è quello giusto?
Ma voi quando vi mettete con una persona, pensate davvero che sia quella giusta?
Ma io sta domanda dovevo proprio fargliela?
l’A, B, C, : CESSIONE DEL BENE Ecco alcuni chiari segnali di pre concessione vaginale che un uomo forse non riesce immediatamente a cogliere a primo acchito. Ve li spiego amorevolmente, perché sono una ragazza all’avanguardia, moderna e ggggiovane. E soprattutto senza peli sulla lingua. …… (neppure quelli pubici). Avendo poca stima nonché poca considerazione nell’intelligenza maschile ho agevolato il tutto inserendo un metodico e rapido metodo di valutazione in stelline per rendervi il compito meno laborioso. [per i duri] Le stelline sono come metro per capire l’importanza e l’utilità del gesto compiuto dalla ragazza (ragazza = preda, gnocca, topa, trofeo, buco) e l’interpretazione che talvolta restando ermetica non riuscite a decifrare ne a sviscerare. La scala va da 1 a 4 stelline. 1 * sta per “ancora vaghi nell’oblio dell’incertezza, non è stata realmente valutata la possibilità concreta di farti raggiungere il succulento traguardo” 2 ** sta per “lavorandoci hai una tangibile eventualità” 3 *** sta per “vai ciccio continua così che non hai più di una settimana” 4 ****sta per “garantito” A) Depilazione gambe Siamo ad un punto di partenza, ma non di arrivo. Se la ragazza (via su la “fia”) è una precisina che si cura anche le unghie dei piedi allora solo * stellina perché non sta a indicare niente di più che di una semplice cura personale. Se la ragazza invece è una tipa meno scrupolosa sul lato fisico ed è di quelle “tutto fa brodo” si può già parlare di *** stelline. Quello sta a voi decifrarlo. B) Depilazione inguinale Si oscilla da *** a ****. Attenzione però alla fregatura del venerdì pre partenza marittima! Perché sotto il periodo che va da maggio a settembre si può confondere questo gesto con quello semplice e consueto della prova bikini. C) Completino intimo coordinato. Se è anche marcato Intimissimi si può salire da ** a *** stelline. Se è trasparente, rinforzato e accattivante indubbiamente **** stelline. Nell’eventualità in cui la tipa non indossi il perizoma le correnti di pensiero si ramificano in: 1. è mestruata quindi meno **** stelline, ergo NON MI TROMBERAI MAI STASERA… 2. non è mestruata ma è veramente una ghianda di ragazza, zero espressività a letto, zero giochini, zero intenzione quindi meno ** stelline perché le fanciulle di questa categoria sono lente ad abbandonare le mutandone. 3. ha il culo brutto. Qui le stelline non sono menzionate ma solo il tuo coraggio nell’affrontare la perfomance. 4. è timida, meno *** stelline. Per scioglierla ti serve la fiamma ossidrica. D) Crema profumata [la socia esulta] Per un uomo questo segnale passa inosservato, salvo se la ragazza puzza di merda! Per una donna invece è tutto. Esplicito sintomi di disponibilità, paragonabile quasi alla cagna che scosta la coda è un invito a nozze. Ma anche qui ci sono delle distinzioni importanti: Le famosissime Nivea, Neutro Roberts, Dove, etc..: hanno forza per * stellina. Quella distribuite a grosse quantità industriali sono impiegate per la cura della pelle. Non per l’eccitazione maschile. Notes: Informarsi se è allergica a qualche idratante e magari non può usare quelle da BOTTA SICURA ovvero le cremone al profumo di mango. vaniglia, zucchero filato, caramello tipo della Aquolina! Altra sotto categoria importantissima: Se è stata spalmata Solo sulle braccia * stellina. Solo sul collo ** stelline. Anche sulle gambe *** stelline. Anche sulla pancia **** stelline. E) Messa in piega * stellina non fatevi ingannare F) Gonna e tacchi * stellina, solito discorso.. potrebbe essere semplicemente ambiziosa o rizza cazzi. G) Sesso orale Se lo riceve e basta: *** stelline Se agisce e basta **** Se contraccambiate entrambi contemporaneamente: se non te la trombi li, non lo fai più e passi da tardivo. F) Masturbazione Se la riceve: ** stellina soprattutto se l’età è compresa fra i 13 e i 16 anni . In questa fascia d’età la masturbazione è cosa gratuita e consueta e non sta a significare molto. Se sforiamo di qualche anno le stelline passano a ***. Se lo fa * stellina sia che sia minorenne che maggiorenne. Ci sono ragazze che considerano una sega come un bacio, quindi non vi galvanizzate più di tanto. Lo dico per voi, così non restate delusi. G) Presentazione amiche o gruppetto amici: * stellina. Se è P.R. di animo poi zero stelline, non significa nulla. H) Presentazione parenti stretti : Fuggite. Perché se ve li fa conoscere prima di darvela.. c’è qualcosa di molto più grande di voi sotto. Con affetto. Vostra Cri.
Il template e l'header sono opera di Insane Soul, per questo non sono il top.
Un'amica
Uno che sa quel che si dice
Insane Soul
Lei e il Demone
Noeyalin
L'artista
a colazione da tiffany trott
about
flowers son mania
le avventure
quando mi sento carrie bradshaw
robaccia