Cri

Biography
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boh...

Vu siete ridicoli

chi si prende troppo sul serio, i prepotenti, gli arroganti ma sopratutto chi affronta le questioni con violenza, e le teste di cazzo

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I lettori

Sono passati già *loading* volte.

martedì, 06 dicembre 2005

RAPPORTI SENTIMENTALI

Situazione A.
Si sono lasciati a giugno anzi, lui ha lasciato lei a giugno.
Motivazione data “devo essere sincero, non è più come prima, meglio interrompere”.
Lei devastata.
Lui sparito nel nulla per un po’.
Passano i mesi, passa l’estate e dopo arriva anche l’autunno.
Lui continua a massaggiarla, si fa sentire dopo il mutismo, e gli scrive che gli manca, che le vuole bene, e che sta valutando.
Lei ancora innamorata si prodiga in tutti i modi, al chiariamoci lui risponde picche oppure si dissolve nel niente.
Sempre più enigmi.
Sempre più confusione. Forse non sa quello che vuole, forse non sa dove sbattere la testa, eppure ci vorrebbe così poco perché le cose si aggiustassero diventassero belle come prima.
La domanda che vorrei fare “ma perché continui con questo tira e molla psicologico, cosa vuoi realmente?”
La risposta non è mai stata fornita.

Situazione B.
Stanno insieme da quasi 3 anni.
Al paese si vedono tutti i santi giorni, feste, compleanni, natali e vacanze insieme.
I genitori si conosco, gli amici sono tutti in comune.
Tutti.
Ritrovo alle cinque in piazzetta poi tutti al bar, talvolta tipo il sabato lei resta a dormire a casa di lui perché il sabato la mamma glielo concede.
Lei ha origini straniere e ad Agosto riesce sempre ad andare nel paese natale di cui non consoce neppure la lingua a trascorrere qualche giorno festivo.
E puntualmente gli fa le corna. Sempre con lo stesso soggetto, sempre con lo stesso ragazzo che nel frattempo di anno in anno cambia la ragazza.
Poi dopo che si è divertita nel suo svago estivo torna in Italia e si trascina pesante per alcuni mesi la relazione vecchia.
Lui non si accorge di nulla, perché pensa che sia nervosa per il cambio di orari e di abitudini, tutti gli anni la vive così.
Lascia correre e dopo qualche settimana di assestamento tutto torna come prima.
Alle cinque si ritrovano alla piazzetta, escono sempre insieme, fanno all’amore, si promettono matrimonio e figli.
Alla domanda “ma perché ci stai ancora insieme?” Lei risponde “Lui mi da tranquillità, c’è sempre.”

Situazione C.
Stanno insieme da quando erano poco più che ragazzi.
Lui dopo aver fatto il militare l’ha presentata a casa.
Convivono per degli anni, lei è una persona di successo, un buonissimo stipendio.
Lui un mezzo fallito e anche bruttino.
Dopo 15 anni di fidanzamento, di cui 10 di convivenza, lui trova un’altra e la molla.
Perde casa, quotidianità e anche macchina perché usava quella di lei.
Lei entra in una profonda crisi, vuole uccidersi, però ha diversi soldi così li investe offrendo un viaggio ad una sua amica per andare con lei a divertirsi magari riprendersi.
Durante la vacanza confessa all’amica che era più di un anno che non facevano sesso, e che avrebbe dovuto capirlo.
Asserisce inoltre che durante lo shopping di Natale lui avesse acquistato con i soldi di lei il regalo per l’altra, un paio di orecchini d’oro.
Lei conclude con “Se tornasse lo perdonerei”.

Situazione D.
Fidanzata da 5 anni, convivente da due, molla il ragazzo perché stanca, anzi mi correggo esausta del rapporto sentimentale.
Intanto lo tradiva con un collega di lavoro che dopo la separazione continua a vedere sempre più frequentemente.
Ma il collega di lavoro si professa ancora innamorato dell’ex così lei intanto diventata per metà single ha rapporti sporadici con l’istruttore di palestra di cui successivamente si innamora.
Lascia quindi il collega per tentare una storia seria con l’istruttore che dopo averla riempita di regali però sembra ripensarci.
Nel contempo il collega sentendosi rimpiazzato esplode con dichiarazioni d’amore improvvise dimenticando che prima era innamoratissimo dell’ex e non ne voleva sapere di sistemarsi.
Alla domanda “ma perché non ti sei reso conto prima che ti interessava e ci pensi dopo che lei ha deciso di finirla?”
Lui risponde “avevo paura”.

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 15:31 | link | commenti (26)



lunedì, 24 ottobre 2005

CULO: PRESCRIZIONI PER L’USO

Da esponente femminile di grosso rilievo sociale come sono, grazie anche a questo blog, mi sento in forte dovere morale di aggiornare o per meglio dire informare le qui presenti donne alla lettura di quelle che sono le fondamentali regole per la concessione della più pregiata parte anatomica da loro posseduta: il culo.

Abbiamo parlato di quella che è la distinzione categorica fra chi appunto lo da e chi invece nega tale ente, con questo piccolo post voglio solo illuminarvi su alcuni punti nevralgici riassumendo racconti e confidenze femminili decennali cosicché possiate prendere in tutta coscienza e libertà le decisioni in entrambi i casi.

PROIBIZIONE DEL SESSO ANALE – la storia:

Fin dall’antichità l’uomo (greci, egizi, romani) optavano anche per il rapporto anale con membri dello stesso sesso, la chiesa poi ha sradicato tale indecenza costringendo l’uomo a credere che l’omosessualità o il sesso anale in genere sia peccato, dato che non ha come scopo finale la sacra fecondazione.
Così negli anni l’erotismo anale come proibizione, è diventato come per tutte le cose un sogno ricorrente sempre più importante che nei secoli si è rafforzato e che è divenuto uno dei miraggi maschili più gettonati.
Tutti vogliono farsi il sedere della propria ragazza, dato che tale fantasia risiede e stagna nella mente dagli antipodi.

I MOTIVI CHE GLI UOMINI FORNISCONO:
Le dieci risposte più comuni che i maschi usano per argomentare la loro richiesta:
I. così ti sento più mia, completamente.
II. lo fanno tutti i miei amici.
III. è la cosa più bella da condividere con la ragazza che amo.
IV. c’hai un culo da favola e quando lo guardo mi prendere una voglia irrefrenabile.
V. voglio arrivare dove nessun’altro ha potuto osare.
VI. ma nei filmini lo fanno sempre vedrai che non può far così male.
VII. ti prego voglio sentirmi Rocco una volta nella vita.
VIII. ci sono ragazze che riescono a raggiungere l’orgasmo e dicono sia eccezionale.
IX. ma devi sempre bocciare tutte le mie proposte?
X. se ti fa male giuro che lo tolgo subito!

LE DONNE PERCHE’ NON CONCEDONO:
Il motivo di base è sempre lo stesso, il dolore iniziale della penetrazione.
Non sono scemenze messe in piedi per chissà quale motivo subdolo.
Il problema di coscienza oggi giorno è pressoché inesistente.
C’è chi si vergogna, chi lo vede scomodo, chi non ne trae praticamente nessun piacere fisico –e ditemi se questa non è una validissima motivazione.
La cosa peggiore sono quelle che lo fanno solo ed unicamente per accontentare il proprio partner.
E’ una situazione senza sbocco, alla fine crollerà e non lo concederà più, perché il sesso anale anche nella forma fantasiosa e stuzzicante deve essere accettato anche come sfizio femminile.
Poi ci sono quelle che lo trovano innaturale, semplicemente assurdo, a chi fa proprio schifo, chi lo trova come un offesa alla propria persona..etc.
Insomma vi sono mille sfaccettature ma tutte giungono alla solita conclusione la maggior parte delle donne non lo trova allettante e piacevole, non quanto l’uomo che invece avanza richieste di continuo.

L’AGO DELLA BILANCIA:
Se lo consentite non pensate minimante anche solo per un attimo che lui non lo richiederà. Diffidate a priori da chi propone “una sola volta, tanto per provare”.
Sfondato il muro dell’incertezza e del primo imbarazzo, avrà conquistato terra e campo e non intenderà retrocedere. Quindi se intendete davvero provarlo per una misera sola volta evitate proprio di tentare perché da li inizierà l’inferno della trattativa e ogni qualvolta lui vi rinfaccerà che una volta avete sopportato!
MOTIVO CONTRO.

Se si mangia sempre cioccolata qualche volta è bene anche cambiare sapore con un po’ di crema.
MOTIVO PRO.

Vedrà sempre le altre ragazze che lo praticano come migliori e più aperte mentalmente di te.
MOTIVO PRO.

Ha decisamente l’attributo troppo grosso.
MOTIVO CONTRO!

Consigli per trattare l’argomento:
Quanto vi sono questo tipo di pratiche preliminari dobbiamo essere decise e sicure di come affrontare l’argomento.
Una delle frasi più geniali che ho mai sentito è stata questa “va bene amore, se ci tieni tanto.. ma dopo voglio provare la stessa cosa anch’io, lo stesso senso di conquista e di possessione, ti infilo qualche oggetto fortuito e provo la tua stessa cosa..”
Oppure per dissuadere può anche essere utile un “immaginati se qualcuno ti procacciasse uno affare del genere dentro” indicando il corpo del reato, “come la prenderesti te?”

L’unico modo per scampare alla sorte è far si che l’uomo si immedesimi..
E almeno che il ragazzo non abbia inclinazioni sadomaso particolari, per circa cinque secondi potrebbe capirvi e mollare la presa.

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 09:56 | link | commenti (29)



lunedì, 12 settembre 2005

I sentimenti sono costanti come le nuvole.

Roba da non credere. Un giorno dicono Ti voglio bene e il giorno dopo spariscono più veloci di Willy il Coyote. E’ così che avviene.
Prerogativa maschile o femminile?
Mah.. credo maschile. La donna tende ad inscenare quanto meno una farsa, di cattivo gusto magari, ma parte con il consueto e annoiato “Come vuoi te…” quando esce la sera, per rimbalzare sul tedioso “stasera non mi va” (che si parli di sesso o di una semplice pizza), per poi crollare in un definitivo “ti devo parlare.. è un po’ che sono strana..”
L’uomo è più diretto, non c’è che dire, la trafila della depressione di coppia non te l’ha fa assaporare, ma ha una delicatezza di uno tzunami.
Dal giorno alla notte.. “non ti amo più”.
E se non ha detto di amo?
Bè basta inserire la semplice frase “i miei sentimenti non sono più gli stessi”.
E te cosa gli fai? Mica ti puoi infuriare e schiacciare quella testa da moscerino inutile che si ritrova sul pavimento! I sentimenti? Lascia che ti spieghi una cosa, se erano VERI sentimenti non cambiano come girare il rubinetto di un lavandino… adesso è calda adesso è fredda…
Certe cose proprio non le concepisco! Mi correggo certe cose mi inorridiscono!
E’ lecito cambiare idea? Si.
E’ lecito cambiarla sul cuore? Si.
E’ lecito dirlo il giorno prima di mandarti a fanculo? No.
E’ lecito dire una settimana prima “ti voglio bene “ e dopo lasciarti senza altra spiegazione che un cambiamento improvviso di ormoni? No. No. E no!
Ed invece succede.. Succede alla ragazza che impacchetta i profumi all’Upim, a quella che prende il bus per dirigersi a lavoro, a quella che guardava al futuro domandandosi se davvero avesse e fosse stata in grado di fare il passo (enorme) di andare a convivere con lui.
Ci sentiamo sceme, ci sentiamo sbagliate o crediamo di fare qualcosa di sbagliato.
Perché forse in passato non abbiamo criptato i messaggi. Sublinari e viscidi.
O forse non ce n’erano di messaggi.. era solo che doveva andare così.
La donna reagisce tendenzialmente in modo diverso.
La donna cade in crisi e gli serve un mese buono di paranoie (condivise con il partner altrimenti non c’è il gusto del melodrammatico che ci piace tanto), di pianti, di scodinzolii già a destra e manca per sostituire il boyfriend.
Ma ti prepara quanto meno psicologicamente.
Per non parlare chi la porta all’esasperazione per farsi mandare a casa! (questo è tipico di entrambi i sessi ad essere franca.)
L’uomo no, reagisce ad impulso. Tutto zitto ma va tutto bene, non sei affettuoso ma è carattere, non mandi i messaggi ma hai da lavorare, non ti va di uscire ma sei solo stanco.. Poi come il bisogno di urinare prende il cellulare ti manda un messaggio e ti taglia le gambe.
E te donna che fai?
Ringrazi il Dio che per lo meno ti ha mandato un messaggio chiaro, senza sgattaiolare nel silenzio come un ladro di anime che nella notte fugge. Nella stessa fredda notte dove indubbiamente adesso annegherai per un bel po’ di tempo.

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 11:17 | link | commenti (36)



martedì, 19 luglio 2005

Risposta ufficiale o ufficiosa?

Qualcuno mi ha sorpreso.
Ora, non capita spesso che una persona mi sorprenda. Veramente non capita neppure che una persona mi resti nella testa per più di cinque minuti.
Ma in effetti forse non mi è rimasta la persona stessa.
Una egocentrica come me non lo ammetterebbe mai anche se così fosse.
Soprattutto se il soggetto è anche di sesso maschile.
Figuriamoci.
Vagando in giro ed intrattenendo i vari ospiti della festa a cui ho partecipato sabato sera nella sorridente cittadina di Pontedera, mi imbatto in costui che con un certo savoir fair un po’ per i drink bevuti un po’ perché non è solitamente facile mantenere una conversazione con me mi illumina con una risposta.
Prima dico la domanda, logicamente.
Perché sei single?
Domanda che oltre che ad essere del tutto inappropriata e perfino banale, scivola anche nella stupidità, perché cosa vuoi che ti risponda uno?
Ma io lo faccio apposta a domandarlo.. un po’ perché mi voglio sollazzare della persona che ho davanti, un po’ perché l’imbarazzo mi piace e se ci infilo qualcuno all’interno ci sguazzo che è una meraviglia.
Invece il tipo la riposta ce l’aveva pronta.
Eh si, e anche bella preparata.
“vuoi la risposta ufficiale o quella ufficiosa”?
Bè, la vostra Cristina li per li c’è rimasta secca..
Ho chiesto quella ufficiale.
E lui ha detto “perché mi voglio divertire”. E quella ufficiosa? Rincaro io..
perché semplicemente non trovo la ragazza giusta”…
Niente di speciale.
Nella prima esplicazione egli pronuncia la standard frase senza possibilità di appello.
Nella seconda risposta posso invece trovare spunto per una riflessione.
Una sigaretta al mentolo più tardi, mi trovo a scoprire che la sincerità certe volte è disarmante e cambia totalmente le regole da te stessa create. Con quanti usciamo senza capire bene la motivazione?
Con quanti perdiamo o spendiamo del tempo?
E soprattutto quanti in realtà ci toccano dentro?
Pochi, pochissimi, quasi nessuno…
….la ragazza giusta…
Giusta per lasciare il mio stato di singlelaggine?
Giusta per farmi dire di no ogni tanto anzi che prendere consciamente e totalmente le decisioni sui miei progetti estivi/ invernali/ amichevoli/ sessuali/ amorosi?
A me piace questo essere single, sia chiaro, ci sto a pennello fra l’incertezza e l’indipendenza sentimentale. Certo, a nessuno dispiace avere una persona che ti ama…
Ma l’amore è così assoluto e difficile da gestire che una semplice (o più) simpatie presentano soddisfazioni temporeggianti redditizie.
Fatto sta che non si può celare l’esistenza del pensiero “di quello giusto”, che spuntando dal nulla ogni tanto –spesso – quasi mai - attanaglia la mente.
Tutti quelli che si separano pensavano di averla comunque scopata no?
Invece tutto fasullo. Tutto un'errore. Di valutazione? Ho il tempo cattivo smussa gli angoli e ci trasforma in forme diverse da non potersi incastrare più l’uno con l’altra?
Insomma… una semplice risposta per farmi capire che in fin dei conti io sono single perché per abbandonare tutto ci deve essere un gioco di forza altrettanto allettante ed interessante dall’altra parte.
E quale migliore motivazione se non pensare che è quello giusto?
Ma voi quando vi mettete con una persona, pensate davvero che sia quella giusta?
Ma io sta domanda dovevo proprio fargliela?

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 13:48 | link | commenti (40)



mercoledì, 22 giugno 2005

l’A, B, C, : CESSIONE DEL BENE

Ecco alcuni chiari segnali di pre concessione vaginale che un uomo forse non riesce immediatamente a cogliere a primo acchito.

Ve li spiego amorevolmente, perché sono una ragazza all’avanguardia, moderna e ggggiovane.

E soprattutto senza peli sulla lingua.

…… (neppure quelli pubici).

Avendo poca stima nonché poca considerazione nell’intelligenza maschile ho agevolato il tutto inserendo un metodico e rapido metodo di valutazione in stelline per rendervi il compito meno laborioso.  

[per i duri] Le stelline sono come metro per capire l’importanza e l’utilità del gesto compiuto dalla ragazza (ragazza = preda, gnocca, topa, trofeo, buco) e l’interpretazione che talvolta restando ermetica non riuscite a decifrare ne a sviscerare.

La scala va da 1 a 4 stelline.

1 * sta per “ancora vaghi nell’oblio dell’incertezza, non è stata realmente valutata la possibilità concreta di farti raggiungere il succulento traguardo”

2 ** sta per “lavorandoci hai una tangibile eventualità”

3 *** sta per “vai ciccio continua così che non hai più di una settimana”

4 ****sta per “garantito”

A)    Depilazione gambe

Siamo ad un punto di partenza, ma non di arrivo. Se la ragazza (via su la “fia”) è una precisina che si cura anche le unghie dei piedi allora solo * stellina perché non sta a indicare niente di più che di una semplice cura personale.

Se la ragazza invece è una tipa meno scrupolosa sul lato fisico ed è di quelle “tutto fa brodo” si può già parlare di *** stelline.

Quello sta a voi decifrarlo.

B)    Depilazione inguinale

Si oscilla da *** a ****.

Attenzione però alla fregatura del venerdì pre partenza marittima!

Perché sotto il periodo che va da maggio a settembre si può confondere questo gesto con quello semplice e consueto della prova bikini.

C)    Completino intimo coordinato.

Se è anche marcato Intimissimi si può salire da ** a *** stelline.

Se è trasparente, rinforzato e accattivante indubbiamente **** stelline.

Nell’eventualità in cui la tipa non indossi il perizoma le correnti di pensiero si ramificano in: 1. è mestruata quindi meno **** stelline, ergo NON MI TROMBERAI MAI STASERA…

2. non è mestruata ma è veramente una ghianda di ragazza, zero espressività a letto, zero giochini, zero intenzione quindi meno ** stelline perché le fanciulle di questa categoria sono lente ad abbandonare le mutandone.

3. ha il culo brutto. Qui le stelline non sono menzionate ma solo il tuo coraggio nell’affrontare la perfomance.

4. è timida, meno *** stelline. Per scioglierla ti serve la fiamma ossidrica.

D)    Crema profumata

[la socia esulta]

Per un uomo questo segnale passa inosservato, salvo se la ragazza puzza di merda!

Per una donna invece è tutto.

Esplicito sintomi di disponibilità, paragonabile quasi alla cagna che scosta la coda è un invito a nozze.

Ma anche qui ci sono delle distinzioni importanti:

Le famosissime Nivea, Neutro Roberts, Dove, etc..: hanno forza per * stellina.

Quella distribuite a grosse quantità industriali sono impiegate per la cura della pelle.

Non per l’eccitazione maschile.

Notes: Informarsi se è allergica a qualche idratante e magari non può usare quelle da BOTTA SICURA ovvero le cremone al profumo di mango. vaniglia, zucchero filato, caramello tipo della Aquolina!

Altra sotto categoria importantissima:

Se è stata spalmata

Solo sulle braccia * stellina.

Solo sul collo ** stelline.

Anche sulle gambe *** stelline.

Anche sulla pancia **** stelline.

E)    Messa in piega

* stellina non fatevi ingannare

F)     Gonna e tacchi

* stellina, solito discorso.. potrebbe essere semplicemente ambiziosa o rizza cazzi.

G)    Sesso orale

Se lo riceve e basta: *** stelline

Se agisce e basta ****

Se contraccambiate entrambi contemporaneamente: se non te la trombi li, non lo fai più e passi da tardivo.

F) Masturbazione

Se la riceve: ** stellina soprattutto se l’età è compresa fra i 13 e i 16 anni . In questa fascia d’età la masturbazione è cosa gratuita e consueta e non sta a significare molto.

Se sforiamo di qualche anno le stelline passano a ***.

Se lo fa * stellina sia che sia minorenne che maggiorenne.

Ci sono ragazze che considerano una sega come un bacio, quindi non vi galvanizzate più di tanto. Lo dico per voi, così non restate delusi.

G)    Presentazione amiche o gruppetto amici:

* stellina. Se è P.R. di animo poi zero stelline, non significa nulla.

H)    Presentazione parenti stretti :

Fuggite. Perché se ve li fa conoscere prima di darvela.. c’è qualcosa di molto più grande di voi sotto.

Con affetto.

Vostra Cri.

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 10:36 | link | commenti (56)



giovedì, 26 maggio 2005

I trentenni single o giù di lì
 
Perché un uomo con un lavoro onesto, una aspetto fisico gradevole, un quoziente intellettivo medio alto e soprattutto automunito dovrebbe ancora essere single?
E se il soggetto in questione ha anche tagliato la torta dei trenta?
Le donne in genere arrancano ancora di più all’età adulta, perché dovrebbero lasciare a noi, giovani ventenni con ancora tutta la vita davanti degli appetibili ragazzi che hanno solo il dovere di sistemarsi?
Non chiamatemi solo paranoica e diffidente, ma ragionate un po’ con me.
Mesi fa uscii e partecipai ad una cena, era per single, così per lo meno  si professava, l’età media dei ragazzi era trenta o suppergiù. Tutto bene fin lì, dopo qualche bicchiere di vino e un paio di confidenze più tardi però si scoprì che nessuno di loro era realmente solo, ma tutti avevano la ragazza che a casa ignara aspettava come al solito il messaggino della buona notte.
Allora capii.
Come potevano essere liberi dei ragazzi così carini e simpatici?
No, erano tutti prossimi al matrimonio, solo che volevano godersi le ultime boccate di libertà o erano semplicemente annoiati dalla vita stabile emotivamente instaurata con le loro partners.
Eccolo però il difetto. Eccola la falla. Erano dei farfalloni.
Di questi episodi ne ho collezionati a decine come si fa con le figurine o le cartoline, e sono giunta alla conclusione che se un uomo a quella età è ancora libero qualche cosa che non va ce la deve per forza avere.
le tipologie possono essere:
- tipo A “IL FREE PER POCO” esce da una relazione lunghissima, distrutto psicologicamente, si sente libero e autonomo dopo anni di oppresso amore quotidiano. Ha voglia di promiscuità è come la farfalla che esce dal bozzolo.. ma ha vita breve, nel senso che un uomo così tende a fidanzarsi di nuovo e subito. Perché in fin dei conti è troppo abituato a stare insieme ad una persona a condividere le cose con un altro essere.
Salvo eccezioni.
- tipo B “FREELANCE” colui che fidanzato ci resta sempre più o meno, perché la “ragazza fissa” ce la deve comunque avere, una con cui quando gli amici non ci sono ci possa uscire e magari avere il solito rapportino sessuale di 10 minuti scarsi. E’ solitamente simpatico ed intraprendente ma non si lascia coinvolgere più di tanto nelle relazioni extra che logicamente ha. Annoiato dalla sua vita sentimentale è un buono amico e carsimaticamente accettabile. Le ventenni ci vanno pazze, se ne infatuano e ci fanno solo sesso, aspettando che qualcosa cambi. In effetti alla fine qualcosa cambia… lui si sposa con la ragazza secolare.
- tipo C “L’INDECISO” questa tipologia mi fa impazzire, sono quelli che non si vogliono sposare ma non fanno le corna alla donna perché hanno fondamentalmente un’anima ed un cuore, e dopo non riuscirebbero a guardarsi allo specchio. Hanno visto massimo due o tre passere in tutta la loro vita, e sono pessimi sotto le lenzuola. Ma sanno riparare tutto in casa, e sono dei fantastici mariti, se volessero convolare a nozze. Invece temporeggiano aspettando che qualcuno gli restituisca gli anni persi. Fino a quando lei resta incita apposta perché non ne può più di attendere l’infinta scelta. E vissero felici e contenti.
- tipo D “IL TROMBATORE” questo è un mito. Single a vita ha più esperienza lui che Rocco Sifredi, si è divertito sempre, e adesso anche con le prime rughe continua le sue innumerevoli conquiste. Di solito lavora in palestra o fa l’animatore o l’istruttore di sci e di tennis. Cronicamente e patologicamente inadatto ai rapporti a lungo termine, vivrà e morirà da solo. Però anche in bara sarà lampadato e profumato di Aqua di Giò con calzino nero coordinato alla mutanda. Dopo i 40 inizia però a far tristezza uno così e si sfinisce di seghe davanti alle Veline su Italia 1.
 
Ci sono anche varie sottocategorie tipo il soggetto che è single ma non sa il perché ovvero il “io ballo da solo” tante relazioni, una decina di ottimi flirt alle spalle, ma niente.. resta alla fine solo con se stesso, e non lo sa neppure il motivo. Crede che le colpevole siano le donne, e si è talmente abituato a questo che è altamente autosufficiente.
La sua fine non la saprei pronosticare.
Poi c’è quello “brutto” .. e lì si spiega senza bisogno di preamboli perché è solo. Solitamente è pelato.
Non posso elencarli tutti ma più o meno il succo è questo..
Ora l’unica cosa che resta da fare è osservare.
Se incontri uno di quella età, libero e apparentemente interessato, accucciati in un angolo, studialo e capiscilo.
Perché tanto la sbaffatura c’è. Devi solo percepire quanto essa sia grave e fastidiosa.
Quando egli possa davvero darti o danneggiarti.
 
Se davvero esistono uomini ancora sani e magicamente interessati a te…
Viene da chiedere dove stia il trucco.
 
Io, per il momento mi siedo e guardo lo show senza aspettative senza speranze, senza metterci niente di niente se non la mia presenza, perché in fin dei conti non c’è altro da fare.
Raccoglierò le informazioni che mi passerete e tra mesi riproporrò qualche altra teoria stramba..
Perché in fin dei conti strana lo sono anche io.
Premo il tasto “salva” e accendo la radio…. mentre pubblico tutto ciò mi becco anche una canzone di Tiziano Ferro..
Così è la vita.

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 14:48 | link | commenti (18)



venerdì, 20 maggio 2005

“LA FIDANZATINA”
Memore del successo – polemico – provocatorio precedentemente pubblicato, voglio concentrarmi oggi (e farmi del male, perché di cose negative ne sono state dette) su un’altra categoria di donna!
E questa categoria è forse la più ampia e variegata, dopo la battona e la rizzacazzi (tipologie da me tra l’altro apprezzatissime e rispettabilissime).
Ovvero la “fidanzatina”.
Ecco, ci sono donne, e per fortuna non siamo tutte così, che hanno come scopo nella vita, quello di dedicarsi completamente (e non parlo del sesso anale) ai proprio uomini.
Ho avuto amiche (il  verbo al passato è volutamente ricercato perché adesso col cazzo che mi considerano le suddette) che frequentavo tantissimo, o abbastanza, che dal giorno alla notte mi hanno completamente archiviata, solo perché si erano FIDANZATE!
Ora, se le fidanzatine in questione archiviassero solo me, io lo potrei anche comprendere perché in fin dei conti al pene rispondiamo un po’ tutte, ma se inizi ad archiviare TUTTE le tue amicizie, tutti i venerdì sera che puoi concederti con la tua vecchia compagnia, tutti i tuoi hobbie, magari lasci solo la palestra fuori perché vuoi sempre avere il culino sodo..
Bè si tocca davvero la bassezza mentale!
 
Voi direte “parli bene tu che non hai il ragazzo” e io rispondo “si è vero, non ce l’ho, ma sono sicura che non mi comporterei così, e poi è il mio blog e scrivo quello che mi pare!”.
Il rapporto a distanza costa sacrificio ed è anche molto difficile da mantenere ma forse è una giusta formula per far si che ognuno mantenga la propria personalità!
 
Insomma donne, ve lo dico con il cuore, ma voi pensate davvero che passare tutte le sere, tutti i sabati, tutte le ferie, sempre con lui sia veramente vita?
Quando vi siete incontrati ed innamorati, lui vi considerava un “individuo”,  un qualcuno con dei gusti, dei pensieri, con una esistenza .
Adesso state sempre appiccicati, se lui va a giocare a calcetto con gli amici te resti in pigiama a casa, aspettando il messaggino della buona notte.
Ormai non sai più niente delle tue “vecchie” storie e giri, chi ha limonato con chi, chi ha fatto a botte con chi.. etc..
 
E poi quando esci ti vesti bene solo per piacere a lui.
Guardate che di ragazze così è pieno!
Magari si infilano in questo tunnel amoroso e sentimentale per tipo un anno, un anno e mezzo, e una mattina si svegliano che c’hanno i ciglioni storti, e ti richiamano.
Si a te.. il file archiviato, che giaceva lì, registrato tra il numero 88 e 90 della memoria del cel.
Sarebbe bello se il ragazzo con cui decidi di metterti facesse parte della stessa “cerchia” di amici, ma purtroppo è raro che sia così, quindi si devono per forza fare delle scelte..
Ma fatele ponderate!!
 
L’uomo se le conserva le sue amicizie, ci sono anche quelli che si annullano con il protrarsi di una relazione, ma sono pochi, e secondo me sono anche un po’ “innaturali” visto che il ragazzo ha necessità di sfogasi con gli amici, di fare rutti, di andare allo stadio, di organizzare il calcetto o il tennis, di palestrarsi, di grattarsi i ciglioni, di fissare un viaggettino a cuba armati di preservativi a basso costo.
 
Da amica, da ex fidanzata, da zitellona single emancipata, vi consiglio vivamente di prendere quel nokia e di digitare un sms con scritto “stasera non ci sono esco con Sara, Alessia, Laura e il gay di Antonio. Ti mando la buona notte quando rientro! ti amo.”
 
E’ bello non rinunciare a nulla, è bello mantenersi singoli e avere la propria personalità, è bello essere donna e non solo una fidanzata. Soprattutto perché l’amore non si misura in tempo passato insieme.
 
E ora scannatemi pure….

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 09:36 | link | commenti (43)



lunedì, 16 maggio 2005

“……….alla fine scelgono le Pissere”
Credo che la cosa più difficile di questo “articolo”, sia indubbiamente l’inizio. Bè, non so da dove partire esattamente.
Diciamo così, sempre generalizzando al massimo, che nessuno intenda che parlo con lui, assentiamo appunto che ho notato un comportamento comune…
Un comportamento che mi fa andare in bestia.. da parte degli uomini.
Ovvero perché scelgono sempre la ragazza pissera alla fine?
Definizione di ragazza pissera: senza carisma, carina, che sa solo ridere, che ha freddo, fame,che gli da noia la luce, la musica alta, non vuole fare le porcherie a letto, c’ha sonno, che non ti racconta nient’altro che cose superflue, pallosa, monotona, classica, inosservata cronica, psicologicamente anti-stimolante, una normale cazzo… ma talmente normale che più ci parli più ti rendi conto che magari l’unica cosa che fa nella vita è pensare a non rompersi le unghie mentre gioca a pallavolo!
Te invece chi sei?
La rivale.
La bionda magari. Che il venerdì prende due jin tonic (o una birraccia, poi un po’ di lancers o la vodka alla menta a metà con la socia, cose così) anche se gli fanno schifo, per vedere se gli danno una botta giusta, che esce nelle discoteche per gay con gli amici gay il sabato e va a Lucca, che si veste matal, ogni tanto trash, ogni tanto per bene, poi cambia e si mette la mini gonna, (non sotto il ginocchio)
… quella che dice le cazzate, sempre, quella che ti passa la canna, quella che ha un blog per tenere la testa impegnata, quella che poi magari se gli gira ti dedica anche un post.
Una che va con le amiche perché ce l’ha una vita sociale, oltre cha al ragazzo, e essere fidanzata con te è un privilegio non una cosa normale.
Una che compra i libri perché sul Rolling Stones l’hanno citati.
La tipa che non ha mai troppa voglia di rompere, ma di divertirsi, che ti dice dove andare, che organizza cene per festeggiare stronzate.
Una che ti fa ridere, che ha qualcosa da dire a te, ai tuoi amici, a uno sconosciuto.
E l’uomo come reagisce?
Perde la testa per la ragazza non pissera, si diverte, si innamora anche (magari…talvolta..forse) MA paradossalmente alla fine sceglie l’altra!
No ditemi perché….
Lo so io il perché…
.. vi piace tanto parlare, dire che le donne “son tutte pallose”, dire che non ne potete più perché “lei non vuole mai uscire..”
Vi piace tanto pensare che riuscireste a divertirvi solo con i vostri amici, ma in realtà, quando vi trovate davanti una che può darvi quello che pensate di cercare.. Vi spaventate.. e tornate dalla mentecatta lobotomizzata.
Perché è così tranquilla… così placida e accomodante..
così… facile…
Ho addirittura raccolto testimonianze di gente che sostiene che non si mette con le ragazze non pissere perché sono certi che alla fine maturerebbero troppe corna!!
Cioè.. se adesso io son simpatica (o faccio, tanto è uguale) è matematicamente provato che faccio sempre le corna????
Ne ho conosciuti a valanghe di ragazzi così…. ne ho sentito tanto parlare anche..
 
Percorri la tua cazzo di linea retta..
Io faccio i cerchi, mi perdo e mi contorcerò su me stessa…
Ma resta il fatto che hai scelto solo la via più battuta.
Hai scelto la villetta con giardino invece che il castello in culo, hai scelto la macchina grigia che hanno tutti sotto il sedere invece che la super accessiorata che però devi solo imparare a guidare, hai scelto il cane che non morde invece che quello di razza con il caratteraccio da smussare.
Hai scelto il “ti voglio bene” invece che il silenzio complice, hai optato per il -ci penserò domani-, con il -vivilo adesso! Quanto cavolo vuoi aspettare?-
Hai preso l’apparenza per lasciarti alle spalle la sostanza.
 
Se ci sono uomini che hanno fatto intrallazzi del genere PENTITEVI.
Se ci sono ragazze pissere all’ascolto EVITATE DI TORNARE IN QUESTO BLOG, STRONZE.
Se ci sono ragazze NON PISSERE …. non cambiate… la ragione è la vostra.
 
Questo post, non è personale.
Parlo al vento, che nessuno si offenda, neppure le lobotomizzate mentecatte.
Grazie.

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 15:28 | link | commenti (73)



mercoledì, 04 maggio 2005

Comunicazione di Servizio
A tutti gli uomini, attualmente impossibilitati a telefonare, comunicare, massaggiare, scrivere, segnalare (tramite anche il fumo), esprime, informare etc.. alle consueti donne che attendono invece un loro qualsiasi cenno e segno
voglio dire che:
mi fate schifo.
L’uomo non riesce a dire la parola BASTA.
E’ intrinseco nell’essere di sesso maschile far si che la storia “muoia” così senza far troppo rumore. Senza decidere qualcosa.
Ora, io mi chiedo e mi domando, perché?
A tutti quelli che hanno finito una conversazione con un “ti chiamerò o un ti farò sapere” e poi sono spariti, voglio chiedere perché?
Non era più “maturo” ed “adeguato” dire semplicemente “Guarda.. forse è il caso che ci distacchiamo ..” o fesserie correlate?
Non è bisogna poi per forza fare dei poemi, dei discorsi lunghissimi, cioè una donna poi lo capisce dove vuole andare a parare un dialogo delucidante del genere..
Quindi, forza e coraggio, come quando si beve una medicina, prendi e chiudi!
Non dileguarti.. non dissolverti nell’aria, come una flatulenza!
A chi fa trascorrere settimane di silenzio senza nemmeno voltarsi e dire “guarda te non c’entri.. oppure c’entri ma ora è così…”.
A i cari signorini che non intendono mostrare le palle perché tanto sanno che la possono far franca.
A chi usa il silenzio come via di fuga.
A chi getta via una scheda telefonica omnitel, wind, tim (e ora anche tre) con l’intenzione di buttare insieme ad essa una vita, un sentimento, un ricordo, un bacio, una parola..
A quelli che non si rendono conto che poi la cosa pesa e fa male alla contro parte che inconsapevole si sente nel frattempo derisa, presa in giro, raggirata, colpevole ed in qualche modo delusa.
… che non vi è morte peggiore per una storia che finire nel nulla più buio e completo.
Che una spiegazione anche minima a cui aggrapparsi è efficace nei momenti di riflessione.
A tutti gli uomini,  che solitamente adottano tali condotte…
Fate veramente pietà. Perché nessuno vi minaccia. Nessuno vi picchia.
Ma una parola.. si dice anche ad un cane.
Sparire è sintomo di vigliaccheria; sei un codardo.
Avremo questo considerazione di te.
Fine.
Questo post non è personale, è generale, perché a tutte è capitato, di sentirsi una imbecille credulona.
Molte come te hanno sentito questo sapore amaro in bocca.
Per un uomo è più facile dileguarsi che alzare il telefono e dirtelo in faccia.
“Il ti devo parlare” è qualcosa di sconosciuto, una frase senza senso, che invece noi femmine adottiamo forse fin troppo spesso.
Per il maschio non c’è nulla di più atroce che fermarsi e fare la figura di merda e chiarire.. per lui non esiste.
Ecco tutto.. Sembra incredibile ma è così.
Accettalo, rassegnati, imparalo, gustalo, masticalo e poi logicamente sputalo.

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 09:17 | link | commenti (61)



mercoledì, 20 aprile 2005

Elogio al commercio sessuale maschile
Gli uomini vanno a puttane.
E’ un dato di fatto. Ci vanno e continueranno ad andarci. Potrei svolgere prossimamente un bel sondaggio sul perché e sul come è stata l’esperienza, ma oggi non succederà.
Oggi io invece quale portavoce del mondo femminile e maschile in perfetta simbiosi fra loro, vi spiegherò perché le donne non hanno un commercio sessuale altrettanto valido.
Primo punto:
Il nostro eccitamento parte principalmente dalla testa. Per gli uomini no.
E il nostro cervello non digerisce di pagare qualcuno perché venga con noi, per quanto nelle nostre fantasie lui rispecchi il massimo; non riusciamo comunque ad accettare subconsciamente il suo NON DESIDERIO.
Perché è di questo poi di cui si parla.
Non è certo una questione di morale.
Ma per favore.
Vado da una fan di Nick dei BSB e le chiedo se pagherebbe per una notte con il suo idolo. Secondo voi cosa mi risponde?
“no io non pago gli uomini??” Quella accetta subito.
Punto due:
La donna è abituata ad essere cercata desiderata, anche se siamo diventate delle astute baccagliatici con gli anni, però abbiamo una molla interiore che viene mossa solo se l’uomo viene a cercarci.
Punto terzo:
Non ci bagnano al pensiero che al prostituito gli viene ritto solo perché magari ha preso una scatola di viagra! Cioè anche se avessimo che ne so … Jonny Depp davanti al solo e fugace sospetto che lui possa nutrire nei nostri riguardi uno schifo tremendo, è una forte passione per il nostro portafoglio, ci blocchiamo, e tutto il processo di lubrificazione e quindi di godimento va a farsi benedire.
L’uomo invece nelle sue forme più animalesche e bestiali, va anche con la ragazzetta martoriata di 15 anni.
Costretta da banda di albanesi (o qualsiasi nazione compresi i napoletani.. non voglio sembrare razzista), a prostituirsi contro la sua volontà.
Apprezzo molto di più quelli che vanno nelle case chiuse, o come i calciatori che pagano delle belle donne, consapevoli e disponibili.
Il mercato del sesso mi fa schifo non per quello che rappresenta, il sesso è sesso e di regole in questo campo ce ne sono poche, ma per quello che gira intorno a esso.
Costringere qualcuno a fare quella vita, o sfruttare corpi ormai alla disperazione più totale per trovare magari i soldi per qualche dose, è veramente triste.
D’altra parte ci servono le prostitute. Pensate ad una persona con qualche handicap, o malformazione…
Qualcuno che magari non trova nessuno, e che non può che accontentarsi di una sega.
Bè credo che regalarsi un po’ di piacere sia meglio che rapire una donna, o lo stupro no?
Per concludere e riallacciarmi al discorso di prima.
Le donne sarebbero uguali agli uomini, se avessero un processo fisico e psicologico che permetterebbe loro di eccitarsi pagando una persona.
Non è una questione di morale.
Fine.
 
Lo so che ci sono anche quelle che vanno con i Gigolo’ e quegli che non andrebbero mai con le puttane.. ma era un discorso generico!
Che palle!

CristinaPR ha suonato per voi un concerto di musica rock quando mi sento carrie bradshaw.
    Erano le 12:49 | link | commenti (11)





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